COME SCANSIONARE I DATI STRUTTURATI

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Come abbiamo già accennato in precedenza i dati strutturati forniscono ai Motori di Ricerca indizi espliciti sul significato delle pagine e dei loro componenti e possono abilitare speciali caratteristiche nei risultati di Google.

L’implementazione dei diversi tipi di dati strutturati ti può aiutare a ottenere dei “rich snippet” più in evidenza con maggiori dettagli che possono garantire più traffico e di conseguenza maggiori conversioni.

Attraverso questo approfondimento sei in grado, utilizzando Screaming Frog, di verificare e convalidare i dati strutturati in base alle specifiche di Schema.org e ai requisiti richiesti da Google.

  • 1. Abilitare le opzioni dei dati strutturati sotto “Configurazione > Spider > Estrazione”.

La prima operazione da fare sarà l’abilitazione di ‘JSON-LD’, ‘Microdata’, ‘RDFa’, ‘Schema.org Validation’ e ‘Google Rich Result Feature Validation’ dalle configurazioni dello Spider.

L’opzione “Case-Sensitive” è ancora opzionale per Google nella comprensione dei dati strutturati ma necessario per Schema.org.

Esegui la scansione

Una volta abilitate le opzioni sui dati strutturati non devi far altro che avviare il crawling, il Seo Spider inizierà ad estrarre i dati dalle pagine e a convalidarli.

  • 3. Analizza i dati nella scheda “Structured data Tab”

La scheda “Structured data” presenta 8 filtri  che ti aiutano a capire se l’implementazione dei dati strutturati presenta problemi di convalida. Le colonne ‘Total Types’ e ‘Unique Types’ contano invece il numero di “itemtypes” che sono stati scoperti per ogni URL.

Oltre alla finestra superiore puoi anche consultare il riquadro della sidebar che ti fornisce un riassunto dei dati contenuti in ogni scheda e filtro, in modo da sapere dove cliccare, senza dover controllare ogni filtro per vedere se ci sono dati.

Di seguito ti riporto i filtri e le loro funzionalità:

  • Contains Structured Data: elenca tutti gli URL che contengono dati strutturati.
  • Missing Structured Data: mostra gli URL che non contengono dati strutturati.
  • Validation Errors: vengono visualizzati tutti gli URL che presentano degli errori di convalida in base al vocabolario di Schema.org, di Google rich result o di entrambi, a seconda della tua configurazione. Il Seo Spider classifica i problemi di Schema.org sempre come errori, piuttosto che come avvisi. La convalida di Google rich result feature mostrerà gli errori per proprietà richieste, mancanti o problemi con l’implementazione delle proprietà richieste.
  • Validation Warnings: mostra tutti gli URL che presentano degli avvisi (“warnings”) di convalida rispetto ai “Google Rich Results”. Il Seo Spider popola questo filtro considerando solamente i problemi di convalida dei “dati strutturati facoltativi”.
  • Parse Errors: il filtro presenta tutti gli URL che contengono dati strutturati ma non è stato possibile analizzati correttamente. Questo è spesso dovuto a un mark-up errato. Se stai usando il formato preferito di Google, JSON-LD, allora il JSON-LD Playground è uno strumento eccellente per aiutare il debug degli errori di analisi.
  • Microdata URLs: questi sono URL che contengono dati strutturati in formato microdati.
  • Microdata URLs | JSON-LD URLs | RDFa URLs: vengono mostrati rispettivamente gli URLs che contengono dati strutturati in formato JSON-LD, RDFa o microdata.
  • 4. Visualizza la scheda “Dettagli dati strutturati” 

Una volta raccolti i dati potrai visualizzare tutti i dettagli nella finestra inferiore del Seo Spider; nel lato sinistro trovi i valori delle proprietà accompagnate da icone che segnalano errori o avvisi mentre nella schermata di destra i dettagli sui specifici problemi di convalida, la gravità della criticità e i link di Schema.org per trovare le specifiche e fixare il problema. 

ESEMPIO

Esempio di errore di convalida di Google Product

Nell’esempio qui sotto, puoi notare che lv.com presenta errori e avvisi di convalida nei requisiti del dato strutturato ‘Google Product’. A destra vedi come il sito presenti 1 errore tra gli elementi obbligatori e più avvisi fra i dati raccomandati (con un avvertimento).

Le proprietà raccomandate, evidenziate come avvertimenti, possono essere implementate per aggiungere più informazioni sul contenuto (che può fornire una migliore esperienza utente) o semplicemente ignorate.

ESEMPIO

Nell’esempio di seguito, HSBC ha un errore sull’implementazione dei dati strutturati della breadcrumb. 

Il problema afferma che la proprietà ‘http://schema.org/item’ è richiesta per ‘ListItem’.

Le linee guida di Google sulla funzione breadcrumb dichiarano che le proprietà raccomandate devono includere item (l’URL della pagina web), nome (il titolo del breadcrumb) e la posizione (del breadcrumb nel percorso). HSBC manca semplicemente la proprietà item e l’URL associato.

Questi sono solamente alcuni esempi di come interpretare i dati popolati dal Seo Spider. Ti consiglio di rivedere con periodicità la documentazione ufficiale che è in continuo aggiornamento.

  • 5. Esportazione degli errori di convalida e avvisi

Screaming Frog prevede due report dedicati ai dati strutturati.

Il rapporto ‘Validation Errors & Warnings Summary’ è particolarmente utile perché crea dei modelli di aggregazione delle criticità (piuttosto che riportare ogni istanza), mostra il numero di URL interessati da ogni modello con rispettivo URL di esempio (simile al comportamento di Search Console nella sezione Web Vitals). Un esempio di rapporto può essere visto qui sotto.

Il report “Validation Errors & Warnings” è una vera esportazione di massa di ogni errore e avviso scoperto insieme all’URL su cui si trova. Molto completo ma con siti di grosse dimensioni complicato nella lettura.